Il 15 febbraio 2026 si presenta come una giornata dalle mille sfaccettature per il nostro Paese. Le previsioni indicano condizioni meteorologiche piuttosto variabili da Nord a Sud, con alcune città che godranno di momenti di tranquillità e altre che invece dovranno fare i conti con precipitazioni e venti sostenuti. Chi aveva in programma attività all’aperto dovrà valutare attentamente la propria zona di riferimento, perché le differenze tra una località e l’altra saranno davvero marcate. L’escursione termica tra mattina e pomeriggio risulterà apprezzabile in diverse aree, quindi preparare un abbigliamento a strati potrebbe rivelarsi una scelta vincente per affrontare la giornata con il giusto comfort.
Milano: cielo nuvoloso ma niente pioggia
Il capoluogo lombardo vivrà una domenica senza precipitazioni, con una probabilità di pioggia praticamente azzerata. Le temperature oscilleranno tra i 3,9 gradi della mattina e i 15,3 gradi nelle ore centrali del giorno, regalando quindi un’escursione termica di oltre 11 gradi. Questo significa che chi si alzerà presto troverà un’aria piuttosto pungente, quasi da pieno inverno, mentre nel pomeriggio si potrà godere di una piacevole mitezza tipica della stagione di transizione.
La copertura nuvolosa si attesterà intorno al 40%, lasciando quindi spazio anche a schiarite che permetteranno al sole di fare capolino. Questa alternanza tra nuvole e momenti soleggiati renderà la giornata ideale per chi desidera fare una passeggiata nei parchi cittadini o dedicarsi a qualche attività all’aperto, magari nelle ore più calde. Il vento soffierà a una velocità contenuta di circa 10 chilometri orari, praticamente impercettibile e sicuramente non fastidioso.
L’umidità relativa del 63% rappresenta un valore piuttosto equilibrato per questo periodo dell’anno: l’aria non risulterà né troppo secca né eccessivamente umida. Per i milanesi che amano il jogging o il ciclismo, il pomeriggio si rivelerà perfetto per dedicarsi alla propria attività fisica preferita, approfittando delle temperature gradevoli e dell’assenza di fenomeni meteorici.
Roma: possibili piovaschi nella Capitale
La situazione nella Capitale appare leggermente più incerta rispetto a Milano. Domani non è esclusa qualche pioggia, con una probabilità del 35,5% e una quantità stimata davvero minima di appena 0,1 millimetri. Si tratta di valori che indicano la possibilità di qualche goccia sparsa, forse un breve piovasco, ma nulla che possa rovinare i piani di chi vuole uscire.
Le temperature romane risulteranno leggermente più miti rispetto a Milano, con una minima di 7,9 gradi e una massima che toccherà i 17,4 gradi. Questo range termico renderà la giornata particolarmente piacevole nelle ore pomeridiane, quando si potrà tranquillamente passeggiare tra i monumenti storici o nelle ville della città indossando un abbigliamento leggero. La mattina, però, sarà opportuno coprirsi adeguatamente per evitare di sentire freddo.
La nuvolosità si presenterà al 43,6%, quindi con ampie zone di cielo coperto alternate a spazi sereni. L’umidità relativa del 72,8% risulta più elevata rispetto a Milano, un dato che potrebbe far percepire l’aria come leggermente più pesante, soprattutto nelle ore serali. Il vento soffierà a circa 10,4 chilometri orari, mantenendosi quindi su valori molto bassi e per nulla problematici.
Se avevate programmato una gita ai Fori Imperiali o una visita ai mercatini rionali, potete procedere con tranquillità portando con voi al massimo un ombrello pieghevole per sicurezza, ma senza particolari preoccupazioni.
Napoli: giornata bagnata in arrivo
Il meteo napoletano si presenta come il più impegnativo tra le città analizzate. Domani pioverà con certezza, dato che la probabilità di precipitazioni raggiunge il 100%. Curiosamente, nonostante questa certezza, la quantità di pioggia prevista rimane contenuta, segno che si tratterà probabilmente di piogge leggere ma persistenti o di brevi rovesci distribuiti nell’arco della giornata.
Le temperature napoletane mostreranno un’escursione molto ridotta, passando da una minima di 12,4 gradi a una massima di 15,3 gradi. Questa limitata variazione, tipica delle giornate nuvolose e piovose, significa che il termometro rimarrà pressoché stabile per tutta la giornata. Si tratta comunque di valori miti per il periodo invernale, che rendono la temperatura più sopportabile nonostante la pioggia.
L’elemento che caratterizzerà maggiormente la giornata partenopea sarà il vento sostenuto, con raffiche che raggiungeranno i 18,4 chilometri orari. Anche se non si tratta di valori estremi, combinato con la pioggia potrebbe creare una sensazione di freddo percepito superiore a quello effettivo. La nuvolosità al 37,4% appare curiosamente più bassa rispetto ad altre città, ma questo dato va interpretato considerando che le nuvole presenti saranno comunque quelle giuste per garantire precipitazioni.
Per domani a Napoli il consiglio è di rimandare le attività all’aperto e magari dedicarsi alla scoperta dei musei cittadini, alle pizzerie storiche o ai caffè letterari del centro. Un impermeabile resistente e un ombrello robusto saranno alleati indispensabili per chi proprio non può rinunciare a uscire.
Genova: vento protagonista sul capoluogo ligure
La città della Lanterna godrà di una giornata sostanzialmente asciutta, con una probabilità di pioggia bassissima, appena il 3,2%. Si tratta di un valore talmente ridotto da poter considerare la giornata completamente priva di precipitazioni. Le temperature oscilleranno tra gli 11,9 gradi della notte e i 16,4 gradi del pomeriggio, regalando condizioni termiche gradevoli e decisamente miti per la stagione.
L’aspetto più caratterizzante del meteo genovese sarà rappresentato dal vento deciso, che soffierà a una velocità media di 25,6 chilometri orari. Parliamo della velocità più elevata tra tutte le città prese in esame, un dato che potrebbe rendere la percezione della temperatura leggermente più fredda rispetto al valore reale. Questo tipo di ventilazione è abbastanza comune nelle zone costiere liguri, dove le correnti marine si incanalano tra i monti e il mare creando condizioni ventose.

La copertura nuvolosa si attesterà al 52,3%, quindi oltre metà del cielo risulterà coperto, ma con spazi per vedere il sole. L’umidità al 48,5% rappresenta il valore più basso tra tutte le città analizzate, garantendo un’aria relativamente secca e più confortevole. Per chi volesse fare una passeggiata sul lungomare o visitare l’Acquario, la giornata sarà certamente praticabile, ma conviene vestirsi a cipolla e portare una giacca antivento per proteggersi dalle raffiche più intense.
Il vento potrebbe rendere mosso il mare, offrendo uno spettacolo suggestivo per gli amanti delle onde e della natura marina in movimento. Tuttavia, per le attività nautiche potrebbe essere consigliabile verificare le condizioni specifiche prima di prendere il largo.
Venezia: pioggia e schiarite pomeridiane
La Serenissima si prepara a vivere una giornata particolare. Le precipitazioni sono praticamente certe, con una probabilità del 90,3% e una quantità stimata di 1,7 millimetri d’acqua. Si tratta della quantità più significativa tra tutte le città considerate, quindi chi si trova a Venezia dovrà mettere in conto di bagnarsi se non adeguatamente protetto.
Le temperature veneziane risulteranno le più fresche dell’intero gruppo, con una minima di 8,6 gradi e una massima di appena 11,4 gradi. L’escursione termica limitata a meno di 3 gradi testimonia una giornata omogenea dal punto di vista termico, senza grandi variazioni tra mattina e pomeriggio. Questi valori, combinati con l’umidità molto elevata dell’82,7%, faranno percepire un freddo umido tipicamente lagunare, quello che penetra nelle ossa e richiede una protezione adeguata.
Un dato interessante riguarda la nuvolosità al 65,5%, la più alta tra le città analizzate. Questo spiega perché le temperature rimarranno contenute durante tutta la giornata: le nuvole impediranno al sole di riscaldare efficacemente l’atmosfera. Il vento soffierà a 17,6 chilometri orari, aggiungendo un ulteriore elemento di disagio alla percezione termica.
La buona notizia è rappresentata dalla previsione di schiarite nel pomeriggio. Questo significa che chi ha programmato una visita alla città potrà sperare in un miglioramento delle condizioni nella seconda parte della giornata, magari riuscendo a godersi una passeggiata in Piazza San Marco o lungo i canali con qualche raggio di sole. Il consiglio è di organizzare le attività al coperto nelle ore mattutine, quando la pioggia sarà più probabile, e lasciare spazio alle passeggiate esterne nel pomeriggio.
L’elevata umidità combinata con la pioggia potrebbe rendere scivolose le caratteristiche calli veneziane, quindi attenzione particolare va prestata agli spostamenti a piedi, specialmente sui ponti e nelle zone più frequentate.
Un’Italia dalle due facce meteorologiche
Analizzando l’insieme delle previsioni emerge un quadro piuttosto eterogeneo del Paese. Il versante occidentale, rappresentato da Milano e Genova, se la caverà decisamente meglio in termini di precipitazioni, con cieli parzialmente nuvolosi ma sostanzialmente asciutti. Genova dovrà fare i conti con venti sostenuti, mentre Milano godrà di condizioni generalmente tranquille e favorevoli alle attività all’aperto.
Situazione più complessa per il versante orientale e meridionale. Venezia e Napoli affronteranno sicuramente la pioggia, con la città lagunare che vedrà anche la maggiore quantità di precipitazioni e i valori termici più bassi. Roma si colloca in una posizione intermedia, con possibili piovaschi ma nulla di particolarmente preoccupante.
Dal punto di vista delle temperature, si nota come i valori massimi più elevati si registreranno a Roma con 17,4 gradi, seguita da Genova con 16,4 gradi. Le escursioni termiche più pronunciate caratterizzeranno Milano, dove si passerà da quasi 4 gradi a oltre 15, mentre Napoli e Venezia mostreranno temperature più stabili durante l’arco della giornata.
Per quanto riguarda l’umidità, Venezia primeggia con l’82,7%, creando quella sensazione di freddo umido tipica delle località lagunari e rivierasche in inverno. All’opposto, Genova registra il valore più basso al 48,5%, garantendo un’aria più secca e confortevole nonostante il vento.
Chi ha programmato spostamenti tra diverse città dovrà quindi prestare particolare attenzione e adattare il proprio abbigliamento alle condizioni locali. Un viaggio da Milano a Venezia, ad esempio, richiederà di passare da condizioni relativamente miti e asciutte a un ambiente decisamente più freddo e umido con pioggia quasi garantita. La differenza di oltre 10 chilometri orari nella velocità del vento tra Genova e Milano dimostra quanto possano variare le condizioni anche tra località non troppo distanti.
In sintesi, domani sarà una giornata da vivere con attenzione alle specificità locali, scegliendo le attività in base alle condizioni della propria zona. Le regioni settentrionali occidentali potranno godersi una domenica all’insegna delle passeggiate e delle attività outdoor, mentre chi si trova nelle aree più orientali e in Campania dovrà organizzare la giornata privilegiando attività al coperto o comunque dotandosi di adeguata protezione dalla pioggia. Le temperature generalmente miti per il periodo consentiranno comunque di non soffrire particolarmente il freddo, a patto di vestirsi adeguatamente soprattutto nelle ore mattutine e serali.
Indice dei contenuti
