Meteo Italia domani 17 febbraio: 21 gradi di differenza tra Nord e Sud, ecco dove si gela e dove fa caldo

Il 17 febbraio 2026 si presenta come una giornata dalle mille sfaccettature meteorologiche lungo tutto lo Stivale. Chi vive al Nord potrà godere di condizioni completamente diverse rispetto a chi si trova al Sud, con un’Italia letteralmente divisa tra sole splendente e piogge insistenti. Le temperature oscilleranno notevolmente tra le varie regioni, mentre i venti faranno sentire la loro presenza soprattutto nelle zone meridionali. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarsi città per città, per organizzare al meglio la giornata e decidere se programmare attività all’aperto o rimanere al riparo.

Milano: una giornata di sole invernale perfetta

A Milano non pioverà assolutamente, e questa è senz’altro la notizia migliore per chi vive nel capoluogo lombardo. Il cielo si presenterà sereno per l’intera giornata, con una copertura nuvolosa praticamente inesistente, fermandosi a un irrisorio 2,3%. Questo significa che potrete ammirare un cielo terso e limpido dall’alba al tramonto, una vera rarità per una città spesso avvolta dalla nebbia o dalle nubi durante i mesi invernali.

Le temperature si muoveranno in una forbice piuttosto ampia: si partirà da una minima di 2,2 gradi nelle prime ore del mattino, quando l’aria risulterà piuttosto frizzante, per arrivare a una massima di 13,4 gradi nel pomeriggio. Questa escursione termica di oltre undici gradi è tipica delle giornate con cielo sereno, dove l’assenza di nuvole permette al sole di scaldare efficacemente l’atmosfera durante il giorno, ma consente anche una forte dispersione del calore durante la notte. L’umidità relativa si attesterà intorno al 65,7%, un valore moderato che non creerà sensazioni di disagio. Il vento soffierà con una velocità media contenuta di circa 12 chilometri orari, sufficiente a far circolare l’aria ma non abbastanza da risultare fastidioso.

Per chi vive a Milano, domani sarà l’occasione perfetta per organizzare una passeggiata nei parchi cittadini o lungo i Navigli, magari durante le ore centrali quando il termometro raggiungerà valori più gradevoli. Attenzione però al mattino presto e alla sera: con temperature prossime ai 2 gradi, sarà necessario coprirsi adeguatamente con giacche pesanti e sciarpe.

Roma: qualche goccia mattutina ma nulla di preoccupante

Nella Capitale ci sarà pioggia, ma limitata al primo mattino. La probabilità di precipitazioni è piuttosto elevata, attestandosi all’80,6%, ma la quantità di pioggia prevista è davvero minima: appena 0,2 millimetri. Per capirci, stiamo parlando di poche gocce, quasi impercettibili, che potrebbero al massimo lasciare qualche chiazza sull’asfalto senza creare disagi significativi. È il tipo di pioggerella che bagna appena i capelli se si cammina senza ombrello per pochi minuti.

Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso con una copertura del 20%, il che significa che per buona parte della giornata ci saranno ampie schiarite e il sole farà capolino tra le nuvole. Le temperature saranno decisamente miti per essere metà febbraio: si andrà da una minima di 7,4 gradi a una massima di 15,8 gradi. Questo intervallo di valori rende Roma una delle città più calde tra quelle analizzate, con pomeriggi quasi primaverili che invogliano a trascorrere tempo all’aperto. L’umidità relativa sarà del 62,3%, simile a quella milanese e quindi abbastanza confortevole. Il vento si farà sentire leggermente più che a Milano, con una velocità media di 14 chilometri orari, ma si tratterà comunque di una brezza moderata.

Chi vive a Roma potrà tranquillamente programmare attività all’aperto nel pomeriggio: una visita ai parchi storici, un giro in centro o persino un pranzo all’aperto nei locali con dehors riscaldati. L’unica accortezza sarà portare con sé un ombrello pieghevole o una giacca leggera impermeabile per il mattino, ma dopo quella breve fase, la giornata si annuncia piuttosto gradevole.

Napoli: pioggia mattutina e venti decisamente sostenuti

A Napoli pioverà quasi certamente, con una probabilità del 93,5% che rende gli ombrelli praticamente indispensabili, almeno per una parte della giornata. Come a Roma, anche qui le precipitazioni si concentreranno nel primo mattino, ma con una quantità leggermente superiore: 1,6 millimetri. Si tratta comunque di una pioggia leggera, non di un temporale intenso, ma sufficiente a bagnare le strade e a richiedere l’uso di parapioggia e abbigliamento impermeabile.

Il cielo sarà parzialmente nuvoloso con una copertura del 28,9%, quindi non completamente grigio, e si potranno vedere anche momenti di sole nel corso della giornata. Le temperature si manterranno in un range abbastanza stretto: minima di 12,6 gradi e massima di 14,8 gradi. Questa escursione termica ridotta, di appena due gradi, è tipica delle giornate nuvolose o piovose, dove le nubi fungono da “coperta” impedendo sia un forte raffreddamento notturno che un significativo riscaldamento diurno. L’umidità sarà del 64,8%, in linea con le altre città finora analizzate.

L’elemento che caratterizzerà davvero la giornata napoletana sarà però il vento particolarmente forte: la velocità media raggiungerà i 51,1 chilometri orari. Per dare un’idea concreta, stiamo parlando di raffiche che possono far sbattere porte e finestre, muovere i rami degli alberi in modo visibile e rendere difficoltoso tenere aperto l’ombrello. Non è un vento pericoloso, ma sicuramente fastidioso, soprattutto nelle zone esposte o lungo il lungomare. Questa ventosità, combinata con le temperature comunque miti, potrebbe creare una sensazione di freddo maggiore rispetto a quella reale.

Per chi abita a Napoli, domani sarà preferibile evitare passeggiate lungo la costa o in zone aperte e ventose. Le attività al chiuso saranno sicuramente più confortevoli, soprattutto al mattino quando si sommerà anche la pioggia. Nel pomeriggio, quando le precipitazioni dovrebbero cessare, si potrà uscire prestando attenzione al vento e vestendosi a strati.

Catanzaro: la città più bagnata d’Italia domani

Nel capoluogo calabrese pioverà con certezza assoluta: la probabilità del 100% non lascia spazio a dubbi. La quantità di pioggia prevista è significativa, ben 8,1 millimetri, che rappresenta il valore più alto tra tutte le città analizzate. Per dare un riferimento pratico, si tratta di una pioggia che forma pozzanghere, che bagna completamente chi si trova all’aperto senza protezione adeguata e che rende le strade scivolose. Le precipitazioni dureranno per diverse ore prima di cessare gradualmente nel corso della giornata.

Il cielo sarà parzialmente nuvoloso con una copertura del 35,7%, il valore più alto finora riscontrato, anche se tecnicamente si rimane ancora sotto la soglia del “molto nuvoloso” che inizia intorno al 50%. Le temperature oscilleranno tra 9,2 e 13,4 gradi, con un’escursione termica contenuta di circa quattro gradi. L’umidità relativa sarà del 69,9%, la più alta tra le città finora esaminate, cosa che contribuirà a una sensazione di maggior freddo percepito, soprattutto quando combinata con la pioggia.

Ma il dato davvero impressionante riguarda il vento estremamente forte: la velocità media raggiungerà i 60,8 chilometri orari, il valore più elevato di tutte le località. Si tratta di venti che piegano gli alberi, sollevano polvere e detriti leggeri, possono spostare oggetti non fissati e rendono decisamente problematico camminare in spazi aperti, soprattutto per bambini e anziani. Combinati con la pioggia, creeranno condizioni meteorologiche decisamente avverse.

Per chi si trova a Catanzaro, la raccomandazione è chiara: domani sarà una giornata da trascorrere prevalentemente al chiuso. Se proprio dovete uscire, fatelo solo quando necessario, indossando abbigliamento impermeabile completo e facendo attenzione alla circolazione stradale che potrebbe essere resa difficoltosa dalla pioggia e dal vento. Meglio rimandare qualsiasi attività non urgente all’aperto.

Aosta: paesaggio alpino con nevicate continue

Nel capoluogo valdostano nevicherà certamente, con una probabilità del 100%. La quantità di neve prevista è di 3,8 centimetri, accompagnata da 2,2 millimetri di precipitazione equivalente. Quando si parla di neve, è importante distinguere tra questi due valori: i millimetri di precipitazione indicano quanta acqua cadrebbe se la temperatura fosse sopra lo zero, mentre i centimetri di neve rappresentano l’accumulo reale. Generalmente, circa 10 millimetri di pioggia equivalgono a 10-15 centimetri di neve, a seconda della densità. Le nevicate continueranno per tutto il giorno, creando quella classica atmosfera da cartolina invernale alpina.

Le temperature saranno rigide, come ci si aspetta in una località montana a metà febbraio: la minima toccherà i -5,6 gradi, mentre la massima non supererà i -1,2 gradi. Sì, avete letto bene: anche nel momento più caldo della giornata, il termometro rimarrà sotto zero. Questo significa che la neve non si scioglierà affatto e che qualsiasi superficie esposta rimarrà ghiacciata. L’umidità relativa sarà del 73,6%, il valore più alto tra tutte le città, cosa abbastanza comune in presenza di precipitazioni nevose.

Il cielo sarà prevalentemente coperto con una copertura nuvolosa dell’82,2%, la più elevata in assoluto. Questo manto di nubi grigie è proprio quello da cui scendono continuamente i fiocchi di neve. Il vento soffierà a una velocità media di 15,5 chilometri orari, quindi relativamente moderata rispetto a quanto visto al Sud, ma sufficiente a far turbinare la neve e a creare quella sensazione di freddo pungente tipica delle giornate invernali in montagna. Quando fa già molto freddo, anche un vento moderato può abbassare notevolmente la temperatura percepita.

Per chi si trova ad Aosta, domani sarà una giornata tipicamente invernale montana. Se siete appassionati di sci o sport sulla neve, le condizioni potrebbero essere interessanti, ma verificate sempre le condizioni delle piste e della viabilità. In città, sarà necessario vestirsi pesantemente a strati, con particolare attenzione a proteggere le estremità: guanti, berretto e sciarpa sono indispensabili. Fate attenzione al ghiaccio sui marciapiedi e alle strade innevate se dovete guidare.

Un’Italia divisa tra sole, pioggia e neve

Il quadro meteorologico del 17 febbraio presenta dunque un’Italia fortemente contrastata. Al Nord troviamo situazioni opposte: Milano godrà di una splendida giornata di sole con temperature gradevoli per la stagione, mentre Aosta sarà immersa in un paesaggio invernale con nevicate continue e temperature polari. Il Centro, rappresentato da Roma, vivrà una giornata di transizione con qualche goccia mattutina ma poi sostanzialmente gradevole. Il Sud invece dovrà fare i conti con piogge e soprattutto con venti molto forti, che raggiungeranno intensità notevoli soprattutto a Catanzaro.

Dal punto di vista delle temperature, l’escursione tra la località più fredda (Aosta con -5,6 gradi) e quella più calda (Roma con 15,8 gradi) supera i 21 gradi: una differenza impressionante che testimonia la varietà climatica del nostro Paese. Questa diversità è dovuta sia alla latitudine che all’altitudine: Aosta si trova in zona alpina a oltre 500 metri sul livello del mare, mentre Roma è una città di pianura nel centro Italia.

L’elemento vento merita una riflessione particolare: mentre al Nord le velocità rimangono contenute intorno ai 12-15 chilometri orari, al Sud si impennano fino a 51 chilometri orari a Napoli e addirittura 60 a Catanzaro. Questa differenza così marcata suggerisce la presenza di un sistema meteorologico dinamico che sta interessando le regioni meridionali, probabilmente legato a una perturbazione o a un fronte che porta instabilità e venti intensi. Le correnti ventose, quando si incanalano tra le vallate e lungo le coste, possono intensificarsi notevolmente creando proprio queste situazioni.

Per quanto riguarda le precipitazioni, si passa dalle condizioni completamente asciutte di Milano agli 8,1 millimetri di Catanzaro, con Roma e Napoli in posizione intermedia. Le nevicate di Aosta rappresentano un fenomeno a sé, tipico delle zone alpine in questo periodo dell’anno. L’umidità relativa rimane abbastanza omogenea tra le varie città, oscillando tra il 62% e il 74%, valori normali per il periodo invernale che non creano particolare disagio.

Chi abita nelle zone settentrionali della penisola, escluse quelle alpine, potrà approfittare della giornata per attività all’aperto, meglio se nelle ore centrali e pomeridiane quando le temperature saranno più miti. Per chi si trova al Centro, qualche precauzione per la pioggia mattutina sarà sufficiente per poi godersi il resto della giornata. Chi invece vive al Sud dovrà fare maggiore attenzione: non tanto per la pioggia in sé, che non sarà estrema, quanto per i venti molto forti che potrebbero creare disagi, soprattutto negli spostamenti e nelle zone costiere.

La situazione di Aosta richiede le classiche precauzioni invernali alpine: abbigliamento tecnico, attenzione alla viabilità e consapevolezza che le condizioni saranno rigide per l’intera giornata. Per gli amanti della montagna e della neve, però, potrebbe essere l’occasione per vivere una giornata autentica di inverno alpino, con panorami innevati e l’atmosfera magica che solo le nevicate sanno creare. La diversità meteorologica che caratterizzerà il Paese domani è, in fondo, uno degli aspetti che rendono l’Italia così affascinante: in poche centinaia di chilometri si passa dal clima quasi mediterraneo al rigore alpino, dalle giornate di sole a quelle di neve, offrendo esperienze completamente diverse a seconda della zona in cui ci si trova.

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