Cuori 3 stasera su Rai 1 con Matteo Martari e Pilar Fogliati: questi due episodi sono un pugno allo stomaco, preparate i fazzoletti

In sintesi

  • 🎬 Cuori 3
  • 📺 Rai 1, ore 21:30
  • 🩺 Serie medical drama ambientata nella Torino del 1974, che racconta le vicende personali e professionali di un’équipe di cardiochirurghi tra crisi familiari, quarantene ospedaliere, fallimenti scientifici e forti emozioni, con un mix di ricostruzione storica e drammi sentimentali.

Cuori 3, Rai 1, Matteo Martari, Pilar Fogliati e l’inconfondibile regia di Riccardo Donna: la prima serata di oggi, lunedì 16 febbraio 2026, è tutta dedicata agli episodi 9 e 10 della terza stagione della serie che ha riportato la grande fiction medica italiana al centro del discorso pubblico. Una serata che promette emozioni forti, tensioni professionali e colpi di scena degni dei migliori medical drama internazionali, ma con quell’impronta tutta italiana che ha trasformato Cuori in un piccolo cult.

Cuori 3: cosa ci aspetta negli episodi 9 e 10

A partire dalle 21:30 su Rai 1, Cuori 3 ci porta nel pieno delle sue trame più incandescenti: una coppia in crisi, un reparto che rischia il contagio, un intervento disperato che potrebbe cambiare il destino di un ragazzo e il fallimento di un progetto scientifico che scuote un’intera équipe. La fiction, ambientata nella Torino del 1974, continua a giocare con maestria tra la ricostruzione storica della cardiochirurgia italiana e i drammi sentimentali che hanno reso celebre il suo cast.

L’episodio 9 mette in scena una situazione esplosiva: Delia lascia casa e Alberto decide di mollare tutto. Il ritorno del dottor Mosca con un paziente misterioso si trasforma in un potenziale disastro quando emergono i sintomi di un’infezione altamente contagiosa. Il reparto finisce in quarantena e la tensione diventa quasi palpabile. Nel frattempo, Ferruccio e Serenella lottano contro il peso di una vita familiare che li sta spremendo emotivamente.

Nell’episodio 10, la situazione si fa ancora più critica: Bruno peggiora all’improvviso e Luciano chiede ad Alberto di tornare sui suoi passi per tentare un intervento miracoloso. La piccola Anna, figlia di Ferruccio e Serenella, smette di parlare e il padre prova una soluzione estrema per sbloccare il suo mutismo. Sul fronte scientifico, il progetto del pacemaker nucleare fallisce e la coppia Helmut–Virginia entra in una spirale di tensione che rischia di compromettere sia il lavoro sia la loro relazione.

Perché Cuori 3 merita la visione

Gli episodi 9 e 10 rappresentano una delle vette narrative di Cuori 3. È qui che la serie mette davvero alla prova la maturità dei personaggi, raccontando il medico non come eroe infallibile, ma come essere umano immerso in un vortice emotivo e professionale. La quarantena nel reparto è una delle scelte più audaci della stagione: non solo un espediente di tensione, ma una metafora dell’isolamento psicologico vissuto da molti protagonisti.

Dal punto di vista nerd e cinefilo, merita attenzione la ricostruzione storica: siamo nel 1974, un’epoca fertile per la cardiochirurgia, con l’Italia tra i Paesi europei più all’avanguardia. La serie si diverte a mescolare invenzioni narrative (come il pacemaker nucleare, uno spunto quasi fantascientifico ma perfettamente coerente con la corsa all’innovazione del periodo) con dettagli medici autentici. Un mix che dimostra che la fiction può essere spettacolare senza rinunciare alla credibilità.

E poi c’è il cast, sempre più affiatato e capace di portare sullo schermo emozioni stratificate: Matteo Martari continua a giocare con la fragilità di Alberto, mentre Pilar Fogliati regala a Delia uno spessore moderno e complesso. Marco Bonini, nei panni di Ferruccio, conferma una delle evoluzioni più interessanti della stagione, mentre l’ingresso di Fausto Maria Sciarappa ha dato nuova linfa a dinamiche interne già ricche.

  • Alberto diviso tra fuga e responsabilità
  • Il fallimento della scienza come detonatore emotivo

Il bello di Cuori, e di questi due episodi in particolare, è la capacità di non perdere mai il contatto con ciò che ha reso grande la fiction italiana degli ultimi anni: storie umane prima ancora che mediche. In fondo la serie ci mostra come l’evoluzione della scienza passi sempre attraverso sentimenti imperfetti, paure legittime e scelte difficili.

Un impatto culturale che va oltre la fiction

Cuori ha riportato al centro dell’attenzione un periodo storico spesso ignorato: gli anni in cui la medicina italiana osava, sperimentava e apriva strade che oggi diamo per scontate. La serie riesce a rendere pop un mondo fatto di valvole cardiache, bypass pionieristici e protocolli sperimentali, ricordando agli spettatori che dietro ogni scoperta c’è una storia fatta di coraggio e rischi. La ricostruzione della Torino anni ’70 è tra le più curate delle produzioni Rai recenti, e il mix tra drama sentimentale e medical è calibrato con intelligenza.

Gli episodi 9 e 10 segnano una svolta cruciale nel percorso di questa terza stagione: una di quelle serate in cui, finita la puntata, si ha voglia di saperne subito di più. Se cercate emozione, storia, tensione e ottima recitazione, la programmazione Rai di stasera è la più interessante del palinsesto.

Quale trama degli episodi 9 e 10 ti intriga di più?
La quarantena nel reparto
Il mutismo della piccola Anna
Alberto che molla tutto
Il fallimento del pacemaker nucleare
La crisi di coppia Helmut e Virginia

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